ovvero
del perché non possiamo essere normali

L'Italia è una democrazia incompiuta e forse incompibile. È un paese storicamente conservatore, dove cambiare le cose richiede uno sforzo enorme e spesso nemmeno sufficiente. L'unico paese "occidentale" in cui una forza xenofoba e razzista detta l'agenda politica del governo. E per giunta appoggiata da quelli stessi cittadini contro il quale si scagliano. Ostaggio di un ultrasettantenne che per oltre 15 anni ha cannibalizzato il dibattito politico italiano. Con una sinistra incapace di lasciarsi alle spalle ideologie ormai crollate da tempo assieme ai muri, e totalmente scollata dalla realtà di lavoratori che hanno voltato le spalle ai loro slogan vuoti. E sono scomparsi a causa della loro miopia. Cittadini preoccupati solo del proprio orticello, impauriti dalle loro stesse ombre. Questo paese si merita di vagare nel buio per molti anni. Merita di sbattere le testa e far fuoriuscire quel poco di materia grigia che ancora gli rimane. E quando avrà il cranio vuoto, solo allora, lo si potrà riempire nuovamente con un briciolo di buon senso.
Per tanto questo blog indice una settimana di lutto.